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Ipertensione arteriosa sistemica…colpisce anche loro!

Pressione arteriosa

La pressione arteriosa è quella forza che il sangue esercita sulla parete delle arterie ed è quindi direttamente influenzata dalla forza con cui il cuore, la pompa del sistema cardiocircolatorio, spinge il sangue nei vasi e dalla resistenza che questi esercitano sulla sua circolazione.

La pressione arteriosa sistemica, insieme a tanti altri fattori, è un indicatore dello stato di salute dei nostri animali. La sua misurazione è fondamentale, non solo nella valutazione dell’apparato cardiovascolare, ma anche nella stadiazione, prognosi e trattamento di numerose malattie renali ed endocrine.

 

Cause di ipertensione

Può essere classificata come primaria (detta anche idiopatica, rara nei nostri pazienti) o secondaria ad altre patologie. Nel cane e nel gatto, l’aumento della pressione arteriosa sistemica è comunemente associato ad insufficienza renale cronica, obesità ed altri disturbi metabolici ed endocrini, tra i quali l’ipertiroidismo, l’iperadrenocorticismo e il diabete mellito.

 

Conseguenze dell’ipertensione

Da un punto di vista clinico l’ipertensione negli stadi iniziali determina pochi segni clinici aspecifici; la misurazione routinaria della pressione rappresenta di conseguenza l’unico strumento che permette di riconoscere precocemente tale situazione. L’ipertensione arteriosa sistemica è una malattia subdola, ed è definita spesso anche in medicina umana un “killer silenzioso”.  Per ciò è molto importante stabilire nei nostri animali la presenza o meno di ipertensione cronica, il cui mancato trattamento può causare danni ad organi vitali. Si può avere infatti:

 

  • Interessamento oculare: edema, emorragie e distacco della retina, perivasculite e glaucoma. Si può manifestare con dolore acuto, rossore della sclera e opacità dell’occhio; può talvolta portare a cecità improvvisa.
  • Interessamento neurologico: vasculopatie, emorragie e necrosi. Si hanno manifestazioni di carattere neurologico centrale, con depressione del sensorio, deviazione della testa e crisi convulsive.
  • Interessamento renale: ipertensione glomerulare e glomerulosclerosi (con conseguente insufficienza renale cronica). Le nefropatie possono essere sia la causa che la conseguenza dell’ipertensione.
  • Interessamento cardiovascolare: ipertrofia del ventricolo sinistro (per aumento delle resistenze arteriose) ed insufficienza valvolare secondaria. Il mancato trattamento dell’ipertensione nel tempo causa modificazioni strutturali che possono portare ad episodi sincopali e scompenso cardiaco.

 

Determinazione della pressione

La misurazione della pressione nei nostri animali durante la visita clinica, come nella medicina umana, è una procedura non invasiva che può essere eseguita con apparecchio oscillometrico ad alta definizione (HDO) oppure con apparecchio doppler, che ci permettono agevolmente di misurare la pressione in tutti i cani e gatti, indipendentemente dalla taglia. Può essere rilevata sia dagli arti che dalla base della coda.

Valori indicativi della pressione arteriosa:

 

VALORI NORMALI IPERTENSIONE
Cane 90 – 140 mmHg > 150 mmHg
Gatto 80 – 140 mmHg

 

Deve essere misurata almeno 3 volte per avere un valore medio affidabile della pressione arteriosa, poiché spesso i nostri pazienti non si dimostrano collaborativi.

 

Tecniche misurazione pressione

Misurazione della pressione nel gatto

 

 

Misurazione della pressione nel cane

Misurazione della pressione nel cane

 

Conclusioni

La misurazione della pressione nei nostri animali dovrebbe diventare una pratica routinaria, come già da anni lo è nella medicina umana. Particolare importanza ha il suo rilievo in pazienti affetti da malattie renali, endocrine e in pazienti cardiopatici, in quanto la presenza di uno stato ipertensivo senza diagnosi e quindi senza corretta gestione, può essere la causa diretta di una rapida progressione della patologia con coinvolgimento secondario anche di altri organi.

Anche nei pazienti apparentemente sani e soprattutto nei pazienti anziani è importante misurarne il valore: una pressione arteriosa elevata può essere talvolta l’unico campanello d’allarme di una patologia sottostante da indagare, la cui diagnosi precoce può essere di vitale importanza.

 

 

 

 

 

 

 

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